Mario

nasce nel 1936

Uomo semplice, di umili origini e di sani principi, grande lavoratore, dotato di un’intelligenza fuori dal comune e di una inesauribile sete di sapere, trova nel suo lavoro di tecnico elettronico gli spunti e gli indizi che lo spingono ad affrontare una serie di esperimenti nella misurazione dei campi associati agli organismi viventi.

Le prime scoperte lo incoraggiano a proseguire studi ed analisi, affacciandosi alle porte del cosiddetto “mondo del paranormale”.

Dopo aver a lungo indossato le vesti del tecnico, perviene alla consapevolezza che le più sofisticate apparecchiature elettroniche possono in realtà essere sostituite dall’utilizzo di metodi e strumenti utilizzati da secoli nella cosiddetta “”. Primo tra tutti, il pendolo. Da quel momento in poi, il lavoro di ricerca si sposta gradualmente verso ambiti più spiccatamente “esoterici”. Le sessioni in laboratorio vengono via via sostituite da sedute durante le quali, con l’aiuto di persone dotate di poteri medianici e di canalizzazione, si perviene ad una prima definizione del “” in termini di concetti, formule, procedure.

In seguito, al puro lavoro di ricerca inizia ad affiancare i trattamenti, che occupano via via una parte sempre più consistente del suo tempo, e che recano aiuto e sollievo a centinaia di persone, in campo fisico, emotivo, mentale e spirituale.

A partire dal 2003 e fino alla sua dipartita, Mario è costantemente affiancato da colei che era destinata a diventare la sua più stretta collaboratrice, nonché continuatrice della sua opera: Nadia Mazzoleni.